lunedì 21 marzo 2016

Guide per la formazione sulle competenze

Oggi voglio presentavi una serie di volumetti che mi hanno piacevolmente sorpresa. Sono editi da Lisciani e l'autore è Carlo Petracca, direttore del Centro di Formazione e Ricerca di questa casa editrice.
A mio parere sono ben fatti, ben strutturati e fondamentali per il proprio aggiornamento. Come al solito, però, cercherò di raccontarveli nel modo più oggettivo possibile.

L'autore
Carlo Petracca è stato docente, dirigente scolastico, ispettore e direttore di un Ufficio Scolastico Regionale; è formatore nell'ambito della didattica e della pedagogia. Il suo nome è una garanzia, perché è membro del comitato scientifico per l'attuazione delle Indicazioni Nazionali. Si occupa in particolare di didattica per competenze, ma non solo.

L'argomento dei testi
I tre volumi che vi presento sono incentrati sulle competenze. La didattica per competenze viene richiesta agli insegnanti per venire incontro alla necessità di rendere la scuola più attuale, più concreta, al fine di stimolare l'interesse degli alunni verso un apprendimento più funzionale al loro essere cittadini del mondo; infatti, l'Europa ci chiede di uniformarci a questo indirizzo metodologico, che vede nei suoi riferimenti principali le competenze chiave del cittadino europeo stilate dall'Unione. Questi testi ci permettono di addentrarci nel mondo delle competenze non in modo superficiale ma mirato; cosa fondamentale per chi di didattica per competenze ha sentito parlare, sì, ma non ha ancora ben capito come svilupparla e concretizzarla. Il tutto a partire dalle Indicazioni Nazionali, documento base per la costruzione dei curricoli di ogni istituzione scolastica.

I volumi nel dettaglio
Consiglio di affrontare questi testi in modo sequenziale, perché approfondiscono man mano argomenti sempre più dettagliati e sviluppano i concetti seguendo una logica ben precisa.



LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO PER COMPETENZE
Il primo volume affronta in generale la storia della didattica prima delle competenze: per capire il nuovo dobbiamo conoscere l'antico, ciò da cui deriva. Approfondire l'evoluzione delle pratiche curricolari e dei modelli di programmazione permette di capire perché è necessario ripensare la didattica in forma di apprendimento di competenze. Le Indicazioni Nazionali del 2012 vengono, così, passate in rassegna, sviscerate, comprese, affinché sia facile per i docenti ideare sia un curricolo d'istituto sia i piani delle diverse discipline. Al termine, un esempio di curricolo per competenze realizzato da una scuola.

SVILUPPARE COMPETENZE... MA COME?
A partire sempre dalle Indicazioni Nazionali e dalle premesse del primo libro, il testo affronta una delle grandi difficoltà di chi oggi si accinge a lavorare per competenze senza averlo mai fatto prima o senza il possesso dei necessari strumenti metodologici: progettare attività basate sulle competenze. Sviluppare competenze negli alunni vuol dire lavorare sull'essenzialità dei saperi (sempre comunque fondamentali) e quindi sui nuclei fondanti che costituiscono le discipline. Discipline che però non vanno mai viste come unitarie, ma che necessitano di trasversalità orizzontale e continuità verticale. Questi i temi affrontati, insieme a un capitolo interessantissimo dedicato alla strutturazione dell'ambiente di apprendimento  e le ultime strategie più innovative (classe capovolta, peer education, cooperative learning e altro). Infine, alcuni esempi di unità di apprendimento funzionali allo sviluppo delle competenze.

VALUTARE E CERTIFICARE NELLA SCUOLA
Si lavora per competenze, ce lo richiede l'Europa e stimola la motivazione dei nostri studenti, ma il passo successivo, valutare le competenze, non è poi così facile, ci vuole una metodologia di verifica chiara da utilizzare. Il volume affronta la questione della valutazione in generale, recuperando i paradigmi tradizionali, per poi entrare nello specifico della valutazione delle competenze: i compiti di realtà (di cui si sta parlando molto oggi) e la pratica delle osservazioni sistematiche, così utili in educazione. Un capitolo è dedicato alle diverse tipologie di prova e ai famosi effetti che, indesiderati, influenzano il giudizio degli insegnanti. Anche la certificazione delle competenze è trattata nello specifico, oltre alla valutazione del comportamento.

Consigliati perché...
Ideali per l'aggiornamento professionale, mi sembrano utili e completi per approfondire la didattica per competenze in vista del concorso a cattedra. Si riferiscono a tutti gli ordini di scuola, anche se il focus è sul primo ciclo (dall'infanzia alla secondaria di primo grado).



Sul sito della casa editrice trovate tutte le informazioni:
La costruzione del curricolo per competenze
Sviluppare competenze... ma come?
Valutare e certificare nella scuola


2 commenti:

  1. E per chi insegna alle superiori esiste qualcosa di simile?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La parte teorica in questi testi è comune, però gli esempi sono di ordini di scuola precedenti.
      Purtroppo non ho in mente nulla...

      Elimina

Fammi sapere la tua opinione!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...