mercoledì 30 marzo 2016

Timbri per la didattica

Evviva i timbri! Chi non li usa nella didattica quotidiana? Io sono una vera appassionata! Oggi voglio presentarvi i vari utilizzi di timbri nella didattica: ne esistono di ogni tipo e misura e stimolano la creatività e l'interesse dei bambini.
Sarà che mi ricordano i primi giorni della mia prima elementare, quando la maestra utilizzava un timbro per ogni lettera dell'alfabeto per presentarla alla classe, sarà che sono una nostalgica, ma i timbri mi piacciono proprio.

Ecco alcuni possibili utilizzi:
- presentare le lettere, i numeri, le operazioni (esistono anche i timbri dei simboli);
- premiare (per l'uso nella token economy, un mio articolo);
- proporre una nuova attività;
- creare biglietti e lavori creativi.

Vi viene in mente altro?

martedì 29 marzo 2016

Recensione "Sapere è... favoloso!" e "Leggere è... favoloso!" di La Scuola

Ciao a tutti, come saprete è tempo di adozioni e io, quando posso visionare con calma una novità editoriale, cerco di raccontarvela nel modo più oggettivo e dettagliato possibile.

L'anno scorso, per la casa editrice La Scuola, era già uscito il testo per il triennio "Favoloso!", di cui avevo fatto un'accurata recensione che potete leggere qui (classe prima) e qui (classi seconda e terza).
Quest'anno ecco il proseguo di quella proposta editoriale, ovvero i due testi per le classi quarta e quinta. Ve li descrivo cercando di evidenziare i punti di forza.

Sapere è... favoloso!
I libri delle discipline sono ben divisi: da una parte storia e geografia, dall'altra matematica, scienze e tecnologia. Osservando gli indici dei volumi si nota subito che i testi sono ordinati e precisi, con una struttura ben delineata.
Per quanto riguarda il testo di storia e geografia possiamo vedere che si susseguono le pagine di spiegazione, affiancate e intervallate da approfondimenti (chi era Erodoto?, lo sport in montagna, ecc), miti (uno per ogni civiltà) e le archeonews (notizie dal mondo dell'archeologia). Ogni sezione termina con una verifica (tra l'altro verifiche adatte a tutti, anche a chi ha bisogni educativi speciali) e con i quadri di civiltà da completare per quanto riguarda la storia.
Anche scienze segue la stessa strutturazione, con approfondimenti e laboratori pratici. La matematica non dimentica la sezione dedicata alla logica, oltre a collegamenti con la matematica quotidiana (come si gioca a burraco?).

lunedì 28 marzo 2016

A proposito di competenze

Mi sono laureata a marzo 2013 e specializzata a giugno dello stesso anno... ma aggiornandomi, in
questi giorni, mi sono resa conto che la didattica in tre anni ha fatto passi da gigante.
Non solo si sono dati nomi nuovi a metodologie e pratiche esistenti, ma anche si è iniziato a parlare di concetti magari non nuovi ma importanti, a dare loro risalto, a dare un peso e un senso a queste novità.
Argomento cardine di questo cambiamento sono le competenze: fondamentali per una didattica innovativa e inclusiva, ci sono state richieste dall'Unione Europea e sono diventate prescrittive grazie alle Indicazioni Nazionali del 2012. Nella mia formazione ne avevo certo sentito parlare, erano già alla base di una tipologia di didattica attiva e con al centro l'alunno come attivo costruttore della sua conoscenza, ma ora questi concetti sono stati raggruppati, messi insieme in una cornice teorica di senso.

giovedì 24 marzo 2016

Dadi cantastorie per stimolare la creatività

Oggi voglio raccontarvi di uno strumento divertente e utile per giocare con il pensiero divergente.
Raccontare storie è un'attività apparentemente facile per i bambini, che ci sembrano fonti inesauribili di creatività. Questo è in parte vero, anche se trovare sempre nuovi stimoli non è facile per nessuno.
Questi dadi permettono ai bambini di giocare con le parole da soli o in piccolo gruppo, a scuola o a casa; perfetti in un percorso didattico di lingua italiana, si sposano perfettamente con le attività proposte da Gianni Rodari nella sua "Grammatica della fantasia" (se volete avere un assaggio di alcune attività su Rodari cliccate qui).

Basta lanciare due o più dadi per inventare improbabili storie, ispirandosi al famoso meccanismo del binomio fantastico (per scoprire cos'è, vi invito a leggere questa lettera). Storie che possono essere raccontate, scritte, lette e rielaborate.

lunedì 21 marzo 2016

Guide per la formazione sulle competenze

Oggi voglio presentavi una serie di volumetti che mi hanno piacevolmente sorpresa. Sono editi da Lisciani e l'autore è Carlo Petracca, direttore del Centro di Formazione e Ricerca di questa casa editrice.
A mio parere sono ben fatti, ben strutturati e fondamentali per il proprio aggiornamento. Come al solito, però, cercherò di raccontarveli nel modo più oggettivo possibile.

L'autore
Carlo Petracca è stato docente, dirigente scolastico, ispettore e direttore di un Ufficio Scolastico Regionale; è formatore nell'ambito della didattica e della pedagogia. Il suo nome è una garanzia, perché è membro del comitato scientifico per l'attuazione delle Indicazioni Nazionali. Si occupa in particolare di didattica per competenze, ma non solo.

L'argomento dei testi
I tre volumi che vi presento sono incentrati sulle competenze. La didattica per competenze viene richiesta agli insegnanti per venire incontro alla necessità di rendere la scuola più attuale, più concreta, al fine di stimolare l'interesse degli alunni verso un apprendimento più funzionale al loro essere cittadini del mondo; infatti, l'Europa ci chiede di uniformarci a questo indirizzo metodologico, che vede nei suoi riferimenti principali le competenze chiave del cittadino europeo stilate dall'Unione. Questi testi ci permettono di addentrarci nel mondo delle competenze non in modo superficiale ma mirato; cosa fondamentale per chi di didattica per competenze ha sentito parlare, sì, ma non ha ancora ben capito come svilupparla e concretizzarla. Il tutto a partire dalle Indicazioni Nazionali, documento base per la costruzione dei curricoli di ogni istituzione scolastica.

I volumi nel dettaglio
Consiglio di affrontare questi testi in modo sequenziale, perché approfondiscono man mano argomenti sempre più dettagliati e sviluppano i concetti seguendo una logica ben precisa.

domenica 13 marzo 2016

La maestra risponde: esercizi per la disgrafia

Ecco una nuova lettera. Aspetto le vostre, tramite la pagina Facebook, o altri contatti.

"Buongiorno mia figlia seconda elementare è in attesa della visita in neuropsichiatria per sospetta disgrafia volevo sapere come faccio nel frattempo a farle fare esercizi utili? Grazie se vorrà rispondermi"

Gentilissima, prima di tutto posso consigliarti alcuni esercizi da fare sotto forma di gioco: tracciare le lettere in aria o sulla sabbia (basta un vassoio con la farina), in tutti i caratteri, in modo da acquisire meglio la consapevolezza del tratto grafico.
Posso anche suggerirti di provare alcuni strumenti utili, come le penne apposite o i gommini da applicare a biro e matite per facilitare la prensione; questo strumenti diminuiscono il carico di fatica in questi bambini.
Importanti sono anche i quaderni adatti, sicuramente le saranno utili.
Consigliale anche di mantenere una posizione comoda nello scrivere o impugnare la penna, puoi farti suggerire da una psicomotricista.

domenica 6 marzo 2016

Manuali per il Concorso Docenti 2016

Immagino che molti di voi stiano iniziando a studiare per il concorso del comparto scuola, appena
bandito dal Miur.
I manuali in in circolazione sono molti, per questo vorrei aiutarvi facendo una raccolta di testi, divisi per argomenti. Con Amazon potrete ordinare comodamente da casa e ricevere in fretta tutto il necessario.
Inoltre, con AMAZON PRIME potrete RICEVERE I TESTI IN 1 GIORNO (approfittate della prova gratuita per un mese).



AVVERTENZE GENERALI (comuni a tutte le classi di concorso)



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