mercoledì 29 aprile 2015

Un bambino, una difficoltà e una bellissima poesia

L'idea di questo post nasce in un gruppo Facebook, grazie a una mamma che mi ha concesso di condividere con voi questo bellissimo episodio di vita scolastica.

Andrea, un bambino con Bisogni Educativi Speciali, che dimostra una "eccessiva" (dicono le insegnanti) lentezza nel compiere i suoi compiti scolastici, in un momento dedicato alla poesia, scrive queste poche ma significative rime:


CHE BESTIA SONO
Mi sento dentro come una tartaruga
che mangia la lattuga
invece vorrei essere
come un leone
che mangia il pavone.

Una poesia piccola ma lucidissima. Ecco, dunque come la poesia può permettere ai bambini di esprimere le loro emozioni.
Io ho studiato tanto la didattica della poesia e nella mia tesi (e relativo percorso didattico di cui parlo nel post Fioriti dalla parola: strategie di scrittura in versi) ho proprio cercato di avvicinare i bambini alla poesia prima a partire dal vero senso dell'arte poetica: il sentimento. Scriviamo poesie per raccontare qualcosa che c'è dentro di noi, leggiamo poesie per emozionarci. Nel mio lavoro con la poesia, prima di passare a testi più complessi, a figure retoriche codificate e a molto altro cui la tradizionale didattica ci ha abituati, cerco di far avvicinare i bambini al testo poetico facendo capire loro che la poesia è un mondo. Come potrete vedere nel percorso che ho linkato sopra, utilizzo lo stile del poeta Kenneth Koch, il quale spiegava ai bambini come scrivere poesie semplici, magari non ricche di figure retoriche ma piene di emozione. Infatti, da quel percorso erano nate molte poesie scritte dai bambini, migliori di quanto possiamo immaginare. Un giorno ve le posterò, perché sono magnifiche.

martedì 28 aprile 2015

Recensione: Favoloso! di La Scuola, corso per le prime tre classi (volumi di 2^ e 3^)

Dopo avervi parlato dettagliatamente dei volumi di classe prima di Favoloso! (come sempre il libro di classe prima è quello che va osservato più attentamente, per la scelta del metodo di apprendimento della lettoscrittura), oggi proseguo completando il corso e raccontandovi come ho trovato il resto dei volumi, di classe seconda e terza primaria.

Punti di forza (comuni a tutti i libri della serie):
 - prospettiva inclusiva;
- ricco eserciziario di matematica, storia, geografia e scienze al termine dei volumi;
- letture chiare e belle illustrazioni.

Favoloso! Classe seconda
I libri della seconda classe sono due, ben illustrati e piacevoli da sfogliare.
Il libro dei Linguaggi contiene le letture, intervallate da testi sulla cittadinanza, da giochi da realizzare in casa, da scenette di teatro e soprattutto da un buon corredo di attività interessenti di arte e immagine. Le letture sono ordinate in base tematiche generali, ma sono poi indicizzate anche in base al loro genere (testo realistico, informativo, regolativo, poetico e fantastico). Al termine della sezione letture, troviamo ben quattro prove INVALSI che ci permettono di fare a meno di acquistare un fascicolo separato.
La sezione di Riflessione Linguistica, su carta opaca per meglio scrivere, presenta tutto ciò che è necessario, intervallando da chiare verifiche ed esercizi.
Il secondo volume è quello delle discipline: Storia, Geografia, Matematica, Scienze e Tecnologia.

giovedì 23 aprile 2015

Giornata Mondiale del Libro

Il 23 aprile è la giornata mondiale del libro. Voglio ricordarla così, pensando a quanto è importante la lettura nella vita di ciascuno di noi; momento individuale, momento di condivisione, apertura di nuovi orizzonti.
Un mondo magico, soprattutto per i bambini.

 
 

mercoledì 22 aprile 2015

Un libretto per leggere divertendosi

Ho trovato questo libro al mercato a poco prezzo. Si tratta di un libretto di 250 pagine ciascuna delle quali dedicata a un oggetto della vita quotidiana, con belle foto e nome in stampato maiuscolo.


Pensato per i bambini più piccoli, è perfetto per la lettoscrittura dei bambini di classe prima, o di seconda con qualche difficoltà. Molto comodo, perché è come avere delle flash card, ma racchiuse e rilegate in un volumetto molto pratico da portare in giro.

Perfetto a scuola, nella biblioteca di classe, o durante le attività di sostegno. Anche a casa per imparare divertendosi e arricchire il vocabolario.

Libri per bambini

lunedì 20 aprile 2015

Recensione: Adesso Mate 1, parascolastica di La Scuola

Oggi vi propongo una collana di parascolastica molto interessante; come al solito inizierò dalla classe prima, che secondo me è la più indicativa, poi man mano vi recensirò anche altri volumi, sia di italiano che di matematica.

PUNTI DI FORZA:
- impaginazione chiara e illustrazioni belle;
- pagine facili da fotocopiare;
- prezzo basso;
- fascicolo integrativo con schede di altre materie.

Adesso MATE 1
Eserciziario di Matematica
Maria Rosa Masini,
Danila Rotta
LA SCUOLA

Il volume di matematica di classe prima è un ricco eserciziario di 96 pagine, diviso in più sezioni.
La prima parte, dedicata ai prerequisiti, affronta la questione degli spazi, a cui in prima si dedica molto tempo. I numeri, presentati in modo chiaro ed esplicativo, sono seguiti dai primi calcoli, la decina, composizioni e scomposizioni, l'abaco, il calcolo veloce... insomma, tutto ciò che è necessario.

Recensione: Adesso Ita 1, parascolastica di La Scuola

Oggi vi propongo una collana di parascolastica molto interessante; come al solito inizierò dalla classe prima, che secondo me è la più indicativa, poi man mano vi recensirò anche altri volumi, sia di italiano che di matematica.

PUNTI DI FORZA:
- impaginazione chiara e illustrazioni belle;
- pagine facili da fotocopiare;
- prezzo basso;
- fascicolo integrativo con schede di altre materie.

Adesso ITA 1
Eserciziario di Italiano
Maria Rosa Masini
LA SCUOLA
Il volume di italiano di classe prima si presenta come un classico eserciziario, molto ricco (96 pagine ben sfruttate), che a partire dalle vocali affronta tutte le lettere dell'alfabeto, oltre alle lettere straniere. Il metodo è fonosillabico e lo stampato maiuscolo lascia spazio pian piano al minuscolo, mentre il corsivo arriva nella sezione di ortografia, solo per alcuni esercizi. Segue, ovviamente una ricca sezione di ortografia con tutti i suoni difficili che si affrontano in prima.
La sezione di morfologia, inoltre, affronta ciascun argomento a partire da un breve brano, che aiuta nella comprensione.

domenica 19 aprile 2015

5 cose che un insegnante di sostegno È

In breve, chi è o chi dovrebbe essere l'insegnante di sostegno? Che ruolo ha in una didattica che dovrebbe essere inclusiva?

L'insegnante di sostegno è...

5 cose che l'insegnante di sostegno è

1. una figura di raccordo: spesso presente in molte ore, con più colleghi, dovrebbe fungere da collante tra le varie discipline per facilitare il più possibile l'inserimento dei bambini che segue;

2. una figura inclusiva: con le sue competenze di didattica inclusiva, dovrebbe offrire ai colleghi curricolari gli strumenti e le idee per realizzare insieme attività che includano i bambini che segue e, in generale, tutti i bambini/ragazzi della classe, a prescindere dalle loro difficoltà;

3. un insegnante contitolare della classe: l'insegnante di sostegno è a tutti gli effetti parte del team e deve, di conseguenza, tenersi informato e interessarsi a tutte le attività... e pretendere di essere tenuto al corrente di tutto;

sabato 18 aprile 2015

Consiglio: libri di testo per DSA e BES

Quando scegliamo un libro di testo prestiamo attenzione alle risorse dedicate ai Bisogni Educativi Speciali, soprattutto quelli dell'apprendimento?


Alcuni libri fondamentali per approfondire il tema dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento:

martedì 14 aprile 2015

La maestra risponde: dubbi di una mamma a proposito del sostegno

Integrazione e inclusione
Ecco una nuova lettera. Aspetto le vostre, tramite la pagina Facebook, o altri contatti.

"Salve, vorrei porle un quesito se possibile. I miei figli hanno quattro su cinque il sostegno didattico. I più piccoli hanno 10 e 9 anni, ma a scuola non gli fanno svolgere molte attività se non leggere e scrivere brevi pensierini e qualche operazione. Io l'anno scorso mi sono battuta molto per fargli far fare anche altre materie come scienze storia geografia ma non ho ottenuto nulla. Secondo lei sbaglio io a volerli far stimolare o loro a non volerli stimolare? Per cose come PC, giochi, telefonini e play station sono molto pratici. I maggiori sono gemelli e frequentano la 2 media in classe separate e loro svolgono bene o male tutte le materie, tant’è che uno dei due svolge i compiti regolari invece di quelli semplificati. Io non vorrei che i due più piccoli si ritrovino delle enormi lacune alle medie! Io ho proposto alle maestre di sostegno se potevano procurare delle fotocopie per le maestre di classe, ma non l’hanno fatto. Io credo che se scelgono questa professione lo devono fare anche col cuore."

Una lettera interessante, che pone molti quesiti sul ruolo dell'insegnante di sostegno nella scuola primaria e secondaria di primo grado. Cercherò, cara mamma, di andare per punti e dire cosa penso di questa situazione, o meglio, cosa farei io se fossi l'insegnante di sostegno dei suoi figli.

venerdì 10 aprile 2015

Recensione: Favoloso! Nuovo corso per le prime tre classi di scuola primaria (volume 1) di La Scuola

Scegliere un corso per le prime classi non è facile, di solito ci si concentra sul libro per la prima classe, visto che l'apprendimento della letto-scrittura è ciò che agli insegnanti, giustamente, interessa di più all'inizio di un nuovo ciclo. Vi presento, allora, il nuovo corso per le classi prima, seconda e terza, della casa editrice La Scuola, che come sempre si distingue per la qualità del materiale e le risorse extra, cartacee e online.

Oggi vi parlo del primo volume, pian piano vi recensirò anche gli altri.


Favoloso! Kit per la classe prima
di C. Fabbri, S. Giarolli, O. Marchetti, G. Rigoni e E. Toso
Casa Editrice La Scuola

DESTINATARI
alunni di classe prima

Punti di forza:
- presenza di un quaderno del corsivo per ciascun alunno;
- presenza di un quaderno dei numeri e dei prerequisiti;
- prevalenza dello stampato maiuscolo in una prospettiva inclusiva;
- ricco eserciziario di matematica al termine del libro delle discipline;
- uso delle fiabe come sfondo integratore della letto-scrittura;
- letture chiare e belle illustrazioni;
- alfabetiere murale comodo da conservare e utilizzare.

giovedì 9 aprile 2015

Bastoncini delle emozioni

Ecco i miei bastoncini delle emozioni. Li uso con i bambini più piccoli (tutta la classe o durante attività di recupero) per inventare storie, parlare, stimolare la discussione.
Possono essere inseriti in un percorso sulle emozioni... magari inventandosi qualcosa con le emoticons, per i bambini più grandicelli che già li usano nella scrittura informale con gli amici.

In italiano possono essere usati per imparare gli aggettivi o, più avanti, per il predicato nominale e l'arricchimento lessicale. 

Utilissimi anche alla scuola dell'infanzia e facilmente realizzabili con i bastoncini del gelato (meglio ancora, più grandi, gli abbassalingua) e pennarelli a punta finissima.


Se creati dai bambini, possono essere legati a un progetto di arte e immagine.
Utili anche a casa con i genitori per inventare giochi.

L''idea è tratta dalla pagina Facebook de La maestra Larissa.

Per realizzarli:

sabato 4 aprile 2015

Recensione: Quante Meraviglie! Sussidiario dei linguaggi e riflessione linguistica di Tredieci

Tempo di scelta dei libri di testo... voglio consigliarvi il nuovo sussidiario dei linguaggi della casa editrice Tredieci: un testo ricco ma pulito, essenziale, di facile utilizzo e ben costruito.

Quante meraviglie!
di P.Furlan, C. Santarossa, E. Soldan e P. Soldati
Casa Editrice Tredieci

 
PER CHI
Inssegnanti e alunni di classe quarta e quinta di scuola primaria

Come è strutturato il corso
Il testo si presenta suddiviso in quattro volumi: il sussudiario dei linguaggi (libro delle letture), il testo di riflessione linguistica (grammatica), un utile quaderno operativo e un fascicolo dedicato ad arte e immagine.

Il sussudiario dei linguaggi
Il libro di lettura affronta tutte le tipologie di testo previste, seguendo anche però la stagionalità e presentando, dunque, anche testi tematici sui vari momenti dell'anno.
Si affrontano, in successione, i racconti della fantasia, della realtà, miti e leggende, di avventura, del mistero, il testo umoristico e quello descrittivo, i racconti dedicati alle emozioni, i testi regolativi e, infine, quelli informativi, senza dimenticare un'ampia sezione su filastrocche e poesie.
Caratteristica principale è che ogni parte del testo ha delle attività che si ripetono e che permettono di vedere e affrontare i testi da tanti punti di vista: comprensioni del testo con domande o crocette, proposte per la scrittura, spiegazioni sul lessico (parole nuove), riflessione linguistica e approfondimenti su argomenti specifici affrontati nel testi.

giovedì 2 aprile 2015

Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo

Oggi, 2 aprile, è la giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo. Riporto qui l'immagine e la citazione che ho utilizzato sulla pagina Facebook per ricordarla:


"Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte", un'interessante romanzo di Mark Haddon e "La notte stellata" di Van Gogh. Perché il blu è il colore che è stato scelto per questa giornata, in quanto colore misterioso e incomprensibile. Io, però, ho scelto un blu illuminato da stelle vivaci e luminose, per ricordare che in questi bambini e ragazzi c'è molto più di quello che appare.

Alcuni libri fondamentali sull'autismo:
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